gen 27 2009
GRAN CONCILIO

Carissimi Compagni,
vi ringrazio per la fiducia accordatami e penso con fratellanza e gratitudine a coloro che mi hanno preceduto, a coloro che hanno guidato questo Gran Concilio nei momenti felici ed in quelli meno felici, con una citazione speciale per il nostro ex G.M. Vitantonio Vinci che, nei tre anni appena trascorsi, mi ha fatto da guida illuminata. Vi assicuro che lavorerò al meglio delle mie possibilità nel guidare questo Gran Concilio, in un triennio che mi auguro ricco di successi sia in Italia che in campo internazionale. Successi che verranno solo col sostegno attivo dei Grandi Dignitari e di tutti i compagni. Dovremo essere una squadra, con un obiettivo ben determinato, perché Tutti insieme si conquista di più.
La forza del nostro Rito sta nella sua orizzontalità, nella parità dei diritti e doveri, nel rispetto dei principi di tolleranza ed uguaglianza che non possono mai essere messi in discussione. Il nostro rito ha nei suoi statuti e regolamenti la difesa contro qualsiasi tentativo che lo voglia snaturare. Il Gran Concilio, come è sempre stato, si pone a difesa dei principi del Rito di York, rispettando le regole che ci governano. Mai come oggi il nostro Rito ha bisogno d’umiltà, tolleranza ed amore e noi non dobbiamo un giorno avere il rimorso di aver fatto prevalere le forze della prepotenza e della prevaricazione.
E’ vero che i Massoni hanno già percorso un tratto del cammino viaggiando nel Gabinetto di riflessione, viaggiando come compagno, viaggiando come maestro, alla ricerca del Maestro Hiram, ma Cari compagni, come Criptici dobbiamo conservare ciò che ci è stato ri-velato e continuare la ricerca di nuove verità. Agli Illustri Maestri raccomando la regolarità delle assemblee ed il diffondere dell’autentico messaggio della Massoneria Criptica. Tutti noi dobbiamo cominciare questo triennio con entusiasmo, con speranza nel futuro e con la volontà di svolgere il compito ad ognuno assegnato nell’interesse della Massoneria Criptica.
Voglio che questi tre anni siano i vostri anni.
Voglio che delle vostre opinioni, dei vostri progetti si parli e se possibile, si agisca per favorirli. I vostri suggerimenti, le vostre idee sono importanti per il nostro successo. Non abbiate timore di esprimerli a me od ai vostri Gran Dignitari, eliminando così critiche spesso mal riposte e che si rivelano sovente ingiuste, incomplete e tendenziose. Non dobbiamo mai essere soddisfatti di quanto è stato compiuto, perché sappiamo che il nostro Lavoro sarà terminato solo quando valicheremo il nono arco. Con umiltà Vi invito, cari Compagni, a fare si che il maglietto, che oggi ho ricevuto, non batta mai a vuoto, ma scandisca un comune fraterno e laborioso Lavoro. Stringiamoci in una ideale simbolica catena d’Unione in amore fraterno e lavoriamo per il progresso dell’umanità e per lo sviluppo della Massoneria Criptica. Che la Luce delG.A.D.U. ci illumini ed il conforto e l’aiuto dei Compagni non ci venga mai a mancare.
Il Gran Maestro della Massoneria Criptica in Italia Comp. Franco Baioni
Il saluto augurale del G.M. della Massoneria Criptica a tutti i Compagni in occasione del solstizio d’estate.
Sequi questo link per leggere il testo integrale.
Il Gran Maestro
Il Concilio della Massoneria Criptica è il secondo dei corpi del Rito di York. Il nome “Criptico” è dovuto al fatto che i rituali del concilio sono incentrati su tradizioni che riguardano una cripta, costituita da nove volte, che si trovava sotto il tempio di Salomone, dove sono stati nascosti gli oggetti più significativi della massoneria. I misteri della Volta Segreta costituiscono un solido fondamento per lo sviluppo del massone criptico. Il colore ritualistico del Concilio è il viola ed è emblematico della perfezione raggiunta da un Maestro Eletto e degli attributi reali inerenti al suo rango. Il simbolo del concilio è un triangolo che rappresenta i tre Grandi Maestri possessori della Parola, all’interno del quale si trova un triangolo spezzato, a significare la perdita della parola per la morte di uno di essi (Hiram). Altri simboli che compaiono nel rituale e che rivelano profonde e significative verità all’iniziato sono i nove Archi, l’Arca dell’Alleanza, l’Altare dei sacrifici, la Pietra della Fondazione, la placca triangolare ed i Vasi sacri. Il grembiule di un Maestro Eletto è bianco con bordo viola ed il simbolo criptico rappresentato sul triangolo superiore. Come nel Capitolo, anche nel Concilio i membri si chiamano fra loro “compagno”. Le riunioni del Concilio sono chiamate “Assemblee” e sono presiedute dall’Illustre Maestro, assistito da nove ufficiali. Per diventare massone criptico bisogna essere un membro quotizzante di una Loggia regolare ed aver conseguito il grado di Maestro dell’Arco reale.
Il Concilio conferisce tre gradi, da molti ritenuti i più belli dell’intera Massoneria, tanto da essere spesso definiti “i tre piccoli gioielli”:
- Maestro Reale
- Maestro Eletto
- Maestro Super Eccellente
Il Curriculum Massonico del nuovo Gran Maestro.
Iniziato il 26/01/1993 alla loggia “ XI Settembre 1860” n° 1121 N° brevetto 39236; Passaggio a compagno il 24/06/1993, passaggio a Maestro il 04/12/1993. (proveniente dalla Obbedienza Massonica di Piazza del Gesù). Co-fondatore della Loggia “E Nathan” n° 1157 nell’anno 1998. Incarichi ricoperti: Segretario - 1° Sorvegliante -Oratore Maestro Venerabile.
Appartenente al Rito di York dal 20/05/1995. Co-fondatore del Cap. Nello Gentili n°46 all’Or. Di Pesaro. Incarichi ricoperti: Gran Sacerdote del Cap. Nello Gentili ed Illustre Maestro del Concilio Antares all’Oriente di Pesaro. G.M. Delegato nel triennio 2006/2009.
Per ogni informazione contattare la Gran Segreteria: granconcil@gmail.com