La Giunta della Gran Commenda dei Cavalieri Templari - Rito di York in Italia , esprime attraverso questo comunicato la sua solidarietà al Procuratore Generale Dr. Di Landro e deplora l’attentato di cui è stato vittima. Per leggere il comunicato Clikka quì.
La chiesa di Santa Maria dell’Olmo di trova nel comune di Castelmezzano, vicino al parco naturale di Gallipoli Cognato. Di questa chiesa oggi rimane solo una parete murata con una croce templare nell’architrave triangolare. Durante una fase di restauro è stata trovata una croce patente templare, una delle tante testimonianze della presenza dell’Ordine dei Templari in quest’area. Sul sito Web di Castelmezzano vi è una pagina dedicata alla presenza Templare a Castelmezzano estremamente interessante curata da don Mimmo Beneventi. Una nuova segnalazione dei luoghi & reperti templari che i Cavalieri Templari del Rito di York non potranno non apprezzare. Significativo lo stemma del Comune: due cavalieri su di un cavallo!
Chi era davvero San Bernardo da Chiaravalle? Il teologo, il redentore di infedeli, l’organizzatore di crociate, oppure il fondatore nell’ombra dei Templari?
Nei secoli gli storici e gli agiografi si sono divisi, ognuno riconsocendogli una peculiarità su una tematica diversa, di certo la sua figura ha attraversato da protagonista l’epoca in cui è vissuto.
Per leggere tutta la notizia pubblicata su ReveNews Clikka quì.
Per leggere due documenti storici pubblicati sul Sito della Loggia San Giovanni n.1246 di Milano, ossia l’Antica Regola Latina approvata nel Concilio di Troyes il 13 gennaio dell’A.D. 1128 e l’Elogio alla Nuova Cavalleria scritta da san Bernardo da chiaravalle Clikka quì.
L’ordine cavalleresco dei Templari, nato in Terrasanta nel XII secolo con il precipuo scopo di proteggere i pellegrini e di difendere la fede cristiana, disponeva di numerosi insediamenti e punti di sosta per viandanti e pellegrini lungo le principali reti viarie di quei tempi. Le più importanti mete di pellegrinaggio erano allora Roma, Compostella e Gerusalemme e le strade che le collegavano erano disseminate di “mansioni”, che ospitavano i pellegrini di passaggio, offrendo loro cibo, assistenza e protezione. Una accurata indagine degli Autori B. Capone, L. Imperio, E. Valentini, e di alcuni collaboratori ha permesso di ritrovare un gran numero di tali luoghi in Italia, che vengono tutti descritti in ogni particolare in questo libro, insieme con la loro precisa localizzazione e con le indicazioni topografiche per poterle raggiungere. Un supporto utilissimo per i Cav. Templari del Rito di York interessati a conoscere i siti e le tracce Templari presenti nella propria regione.
Dal 16 al 19 agosto 2010 si terrà la XXI edizione di Templaria Festival AD 2010 sulle tracce dei nobili cavalieri di Cristo. Il fascino del Medioevo rivivrà a Castignano di Ascoli Piceno. Il tema di questa edizione è:“Templari, sulle tracce di un sogno”. Consulente storico di Templaria è il giornalista Roberto Giacobbo della trasmissione Voyager in onda su Rai Due. Lunedì 16 agosto 2010 Giacobbo presenterà una serie di filmati per introdurre il tema della XXI^ edizione:“Templari, sulle tracce di un sogno”. Il celebre conduttore Roberto Giacobbo porta il pubblico in un viaggio interattivo a ritroso nel tempo, cercando di rintracciare quegli indizi che il leggendario tesoro dei Templari avrebbe lasciato nel corso della grande storia. Giacobbo, oltre a fornire la sua preziosa consulenza nelle fasi preparatorie della manifestazione, presenterà al pubblico una puntata dal vivo del programma Voyager sui Templari. Per leggere tutto Vai sul SitoWeb nel Blog che è presente nell’Area della Gran Commenda Templare. Per Leggere tutto Clikka Quì
Guarda un video della Edizione 2008 presente su youtube.com
Questo libro scritto da Hrhp Prince Michael of Albany e Walid Amine Salhab ha riscosso e stà riscuotendo recensioni e giudizi controversi. Il titolo “I cavalieri templari del medio oriente: la storia nascosta e le origini islamiche della massoneria” promette più di quello che effettivamente tratta, e troppo sovente senza tanto approfondire. Un risultato però certamente lo ha raggiunto: quello di aver alimentato accese polemiche più di ogni altrolibro fino ad oggi pubblicato su Massoneria e Templari in America. Degli autori, Prince Michael per scrive questo libro ha sfruttando appieno la sua possibilità di accesso alle biblioteche degli ordini segreti di cui egli è membro: è infatti un Gran Maestro dell’Ordine dei Cavalieri Templari di S. Antonio, è un massone scozzese e fa inoltre partedel Corpo Diplomatico del governo dei Cavalieri di Malta. Vive nel Regno Unito. Sir Walid Salhab invece è nato in Libano nel 1960 e si è laureato presso il College islamico di Tripoli nel 1974. Insegna attualmente presso l’Università Regina Margherita a Edimburgo. Un’interessante articolo su questa pubblicazione, firmato dal Fr.llo Ruben Gurevich, è presente su Pietre-Sto Stones.
A pochi metri dal luogo simbolo della storia templare in città (la chiesa di Ognissanti, costruita nella prima metà del XII secolo), c’è chi - Paolino Ricciardi - solleva il caso del frontespizio bizantino di un sepolcro templare, lasciato in stato di totale abbandono.
Durante un’incontro tra studiosi della storia della Garfagnana, parlando del “Duomo di Barga tra storia, arte e spiritualità” gli studiosi - leggi l’articolo - Cecchi e Carlo Marroni si sono soffermati sulle croci e altri simboli, molti dei quali, come hanno detto vanno saputi leggere sui muri esterni. Il Duomo era una volta un bastione dei Cavalieri Templari. Un Ordine militante di sacerdoti e di soldati che costruirono chiese e fortezze in tutta la Terra Santa e nell’Anatolia orientale, accumulando all’epoca delle Crociate un enorme potere politico e ricchezze. Alla fine ruppero con il Vaticano e furono sciolti nel 14° secolo, con molti dei loro capi accusati di eresia e per questo bruciati sul rogo.
Con questo lavoro l’Autore indaga sulla presenza dell’Ordine Templare in Puglia seguendo un percorso rigidamente scientifico con l’utilizzo di fonti e documenti attendibili. Ne scaturisce uno studio solido e ben strutturato, fondato su una bibliografia ragionata e su grande cautela nella discussione di fonti e problemi. Anche in Puglia l’espansione sul territorio delle case templari seguì una dinamica consolidata come nel resto del Paese: dagli avamposti sul mar Adriatico i Templari cominciarono a penetrare nel territorio pugliese e, in particolare, nelle fertili pianure della Capitanata nell’entroterra garganico e della Murgia in Terra di Bari. Una ricca appendice sostiene lo sviluppo dell’indagine che l’Autore propone ad un pubblico di studiosi e appassionati di storia medievale.
Per leggere una interessante intervista al dott. Vito Ricci, autore della preziosa e – cosa rara – scientifica pubblicazione sull’argomento: I templari nella Puglia Medievale, Edizioni dal Sud Clikka Quì.
Il Libro è stato presentato anche in occasione del settimo appuntamento di Building Apulia dove il 18 giugno, ”Medioevo” e la “Puglia Medievale” è stato il tema principale. Nell’incontro sono state presentate due opere: “I templari nella Puglia medievale” di Vito Ricci, Edizioni dal Sud, “Boemondo D’Altavilla. Un pugliese alla prima crociata” di Renato Russo, Edizione Rotas. Testimonial della giornata Raffaele Licinio, docente di Storia medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bari, ha coordinato l’incontro Alfonso Marrese, giornalista. Guarda il Video.
Stonehenge, Santiago de Compostela, Rennes-le-Château, Aachen. Quali segreti, custoditi a lungo dai Cavalieri Templari e dai loro eredi spirituali, i massoni, rivelano questi luoghi sacri? Con l’intento di decifrare la complessa simbologia religiosa e astronomica nascosta dietro i megaliti e le antiche costruzioni d’Europa, l’autore accompagna il lettore in un affascinante viaggio alla scoperta di tali segreti. Le origini di questi preistorici monumenti si perdono nelle antiche religioni europee legate al culto del Sole, della Luna, delle stelle e del cielo. Per leggere tutta la breve recenzione . Una analisi del libro scritta da Carmine e una breve biografia dell’Autore su Su “statoquotidiano.it” .